
30 Settembre / 20 Ottobre 2010
Con-vivere in Corvetto: dalla confusione alla coesione sociale
Erano presenti 36 persone e rappresentati 22 soggetti:
• Istituto Comprensivo Lorenzini Feltre
• Cooperativa Dedo
• CEAS onlus
• Arci Milano
• Laboratorio di quartiere
• Cooperativa La Strada
• Comunità Sant'Egidio
• Spi-Cgil via Oglio
• Cooperativa Cesed
• Associazione Animondo
• Comitato inquilini Mompiani 9
• Associazione Sant'Angelo Solidale
• Cooperativa sociale Comunità Progetto
• Associazione Casa per la Pace Milano
• Forum Mazzini
• Parrocchia San Michele e Santa Rita
• Centro culturale Insieme
• Auser Milano
• Società San Vincenzo de Paoli
• Consulta periferie Milano
• Singoli cittadini interessati
• Comune di Milano - Custodi Sociali
Dagli interventi è emersa la
volontà di ribadire con forza che il quartiere Corvetto non è quello descritto dai media negli ultimi mesi: esistono numerose esperienze collettive e individuali positive che non vengono evidenziate e valorizzate.
Per questo
sono emerse proposte ed iniziative allo scopo di:
• far sperimentare ai ragazzi
situazioni “belle” ed organizzate
• fare proposte ai ragazzi ed ai giovani in grado di “sorprendere” e
stimolare la partecipazione
• lavorare meglio sulla comunicazione “interna” favorendo la divulgazione delle informazioni e delle proposte di ogni singola organizzazione
• non lavorare sull'emergenza ma fare un
lavoro di rete continuativo, coerente e di lungo periodo
• comunicare alle autorità competenti il punto di vista dei cittadini del Corvetto su temi come la sicurezza e la convivenza
• avviare un lavoro di raccolta delle storie e delle esperienze degli abitanti del quartiere in modo che possano essere condivise anche dalle nuove generazioni
• impostare un
lavoro sulla convivenza e sulla cultura della legalità
• trovare le giuste modalità di comunicazione per
far conoscere le positività e le buone pratiche del territorio
•
coinvolgere maggiormente le istituzioni in un dialogo/scambio costante di informazioni ed esperienze
La disponibilità di molte persone permetterà, nei prossimi incontri, di iniziare a lavorare su alcune iniziative specifiche.